L’uovo di Pasqua più grande del mondo è italiano. Il Guinness dei Primati è detenuto dai cioccolatieri di Novi che nel 2005 hanno realizzato un uovo alto 6 metri e largo 4 per un peso totale di 100 quintali! Il tutto di finissimo cioccolato fondente.
Ma c’è già chi vuole tentare di battere il record. Proprio in questi giorni a Massa, alcuni commercianti di un Centro Commerciale stanno preparando un uovo gigante che sfiderà il record detenuto da Novi. L’uovo sarà alto ben 7 metri e largo 4,5 per un peso di 2 quintali.

- L’uovo di Pasqua gigante donato ai bambini dell’Abruzzo
Il record di beneficenza però lo detiene l’uovo che è stato confezionato per i terremotati d’Abruzzo. Sarà donato infatti un uovo gigantesco (del peso di 7 quintali) ai bambini che stanno vivendo delle ore di angoscia nella terra dell’Aquila. L’uovo è partito da Cremona insieme a tante altre piccole uova con la sorpresa, scortati dalla polizia e dai vigili del fuoco.
Noi tutti siamo rimasti muti e sconvolti di fronte ad un disastro di tale portata, impotenti di fronte a tanto dolore, ma il giorno di Pasqua, quando scarteremo le uova con le nostre famiglie, un pensiero andrà a quei bambini e potremo pensarli per un attimo sorridenti.
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Sembra incredibile ma è stupefacente come il cioccolato possa trasformarsi, nelle mani di abili pasticcieri, in grandiose opere d’arte; mi riferisco, principalmente alle sculture di cioccolato.
In varie manifestazioni e in diverse città l’arte di scolpire il cioccolato diventa un’attrazione per molti turisti e appassionati. Prima fra tutte le città italiane è Perugia che ogni anno, nel periodo di Ottobre, organizza una rassegna interamente dedicata al cioccolato: “Eurochocolate” ,(simile a “CioccolaTò” di Torino) dove, oltre ai vari stand in cui è possibile degustare tantissimi tipi di cioccolato, è possibile ammirare le sculture realizzate da esperti artigiani che si ispirano ad un tema diverso di anno in anno. I vari artisti hanno a disposizione dei blocchi di cioccolato Nero Perugina da 11 quintali e lavorano sotto gli occhi del pubblico al quale vengono regalate le scaglie della lavorazione! Immaginate che festa per i bambini e i ragazzini che saltellano da una statua all’altra per raccogliere più “bottino” possibile! Inoltre le sculture sono impreziosite da varie sfumature di colore che gli artigiani riescono a conferir loro utilizzando diverse varianti di cioccolato. Le opere, poi, rimangono in esposizione per tutta la durata della manifestazione all’interno del Palazzo dei Priori.
Un’altra città che solo da un paio di anni si fa portavoce dell’eleganza che può assumere il cioccolato è Cuneo. Anche qui si tiene una manifestazione dedicata alle sculture di cioccolato in cui, l’ultimo anno, è stata esposta la scultura della Tour Eiffel interamente di cioccolato, alta 1,80 m, realizzata dall’associazione “Amici del cioccolato” in occasione del tour de France che ha avuto una tappa proprio a Cuneo il 22 Aprile 2008.
Ma i pasticcieri con una spiccata vena artistica sono sparsi un po’ in tutto il mondo e le sculture di cioccolato possono addirittura guadagnarsi un titolo da Guinness dei Primati! Ebbene si; esiste una categoria dei guinness dedicata alle più grandi sculture! Il record adesso è detenuto da un bravo chef di Chicago, Alain Roby, che nel 2006 ha realizzato in cioccolato i tre grandiosi palazzi di New York: il Rockefeller Center, l’Empire State Building e il Chrysler Building! L’altezza dei palazzi è di 6.6 m (circa 22 piedi), hanno richiesto un’enorme quantità di cioccolato, 1000kg, e circa 3 ore di lavoro per montare l’intera struttura.
Come ogni record che si rispetti, c’è sempre qualcuno che tenta di superarlo. Ci ha provato un pasticciere italiano di Belluno, Mirco Della Vecchia, appassionato da sempre ai “mucchietti di cacao” (come li chiama lui) che si trasformano in grandi sculture di cioccolato. Per non ricadere nell’ovvietà dei monumenti italiani, il Colosseo, l’Arena di Verona, la Torre di Pisa, il pasticciere ha deciso di scolpire tre vette delle Dolomiti: le “Tre Cime di Lavaredo” per onorare la sua terra di Belluno e far in modo che le Dolomiti
vengano riconosciute dall’Unesco come patrimonio mondiale. Le montagne, create con ben 50 quintali di cioccolato, sono state esposte durante una manifestazione, chiamata “Cioccolando, una montagna di cioccolato” organizzata dallo stesso artigiano e sono state accettate dalla Guinness World Record.
Le sculture più golose della storia non hanno niente da invidiare alle loro sorelle di legno o di bronzo…a parte la loro durata nel tempo…